Molti continueranno a lavorare in smart working o a passare qualche serata in più del solito in casa, magari a vedere un film.

Arieggiare casa solo per pochi minuti

Soprattutto quando si lavora da casa, arieggiare le stanze è un ottimo modo per riequilibrare i livelli di ossigeno e anidride carbonica e per ritrovare concentrazione ed energia. Attenzione però: per farlo bastano solo pochi minuti per stanza. Tenere per troppo tempo le finestre spalancate non è solo inutile, ma fa anche impennare i consumi e crea inutili dispersioni di calore, soprattutto quando l’impianto di riscaldamento è acceso.

Evitare di lasciare il televisore in standby

In caso di pause di poche minuti, lo standby è la soluzione più pratica, ma se il televisore rimane inutilizzato è sempre meglio spegnerlo per evitare di consumare inutilmente energia. Soprattutto, è bene eliminare eventuali screensaver, che un tempo servivano a evitare di bruciare i fosfori dei pixel dello schermo, ma oggi hanno solo una funzione decorativa e consumano più elettricità di quella che il televisore utilizzerebbe in totale standby.

Utilizzare la domotica

Domotica e programmazione sono due valide alleate quando si parla di riduzione dei consumi casalinghi, perché grazie al controllo remoto e ai timer è possibile gestire gli impianti domestici in modo da utilizzare al meglio l’energia e solo quando è davvero necessario. Un esempio è l’Italtherm NetAPP, che consente all’utente di gestire dal proprio smartphone l’impianto di riscaldamento, controllando e modificando la temperatura della casa, in modo da garantire la massima efficienza ed evitando gli sprechi di energia. Inoltre, consente di controllare anche le impostazioni dell’acqua calda sanitaria, contribuendo a fornire comfort e risparmio energetico.

Accendere la luce solo quando è necessario

In qualsiasi contesto è fondamentale accendere la luce solo quando necessario, facendo attenzione a non dimenticare la lampadina accesa quando si esce da una stanza. Per risparmiare ulteriormente, poi, è bene usare lampadine LED, che registrano un consumo fino al 50% in meno rispetto a quelle incandescenza, oppure sfruttare la luce naturale aprendo le tende per far passare la luce del sole, soprattutto durante la bella stagione, quando le giornate si allungano.

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